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CRONACA DI UN PERCORSO INIZIATICO

Riflessioni ed impressioni di Giovanni Salvati sulle esperienze vissute a fianco di Eddy Seferian

Mi sembra corretto mettere a parte coloro che leggeranno il resoconto delle esperienze, vissute in India ed a Collemaggio da Eddy e da me, delle impressioni vissute personalmente e delle riflessioni che ho fatto durante i due viaggi e appena tornato in Italia a Milano.
Ho appena compiuto 67 anni e pratico la professione di avvocato da oltre 40 anni. Circa 25 anni fa sono stato convinto da un amico a partecipare ad un corso di “Traning Autogeno”. Dopo alcune sedute mi sono accorto con mia somma sorpresa che, una volta interrotto il corso dei pensieri abituali, si è “messa in sonno la mente”, e il mio corpo, i miei arti si muovevano del tutto autonomamente e mi portavano a danzare” secondo ritmi e posture rituali e sacre di culture a me sconosciute (danze di Bali e/o tibetane, Tai Chi), conducendomi in stati di trance vigili più o meno profondi. Da quel momento è cominciato il mio Pellegrinaggio per capire cosa mi stava succedendo e quali erano i motivi che mi portavano a provare queste particolari sensazioni. Ho incontrato diversi gruppi anch’essi in cammino. Ho conosciuto Maestri e Guide spirituali. Tra questi
Eddy Seferian, che ho incontrato per caso circa 11 anni fa.
Ho vissuto con Lui esperienze particolarmente intense in India (vedi “La Grande Opera”), all’Aquila presso la Basilica di Collemaggio e poi, nell’ agosto 2008, sulle pendici dell’Aconcagua, dove abbiamo liberato
l’Arcangelo Metatron e l’energia del Poliedro” legato al Suo nome.

Eddy, di origine armena, mi ha introdotto, con incontri settimanali, al mondo delle

“energie invisibili”

Ancora oggi, dopo 11 anni, continuo a pormi le stesse domande, restando sempre più perplesso e sconcertato:

In base alle mie ricerche ed esperienze personali sembra che il nostro occhio, non allenato e potenziato, ci consente di vedere solo il 10% di quello che ci circonda. Alcuni animali penetrano nel mondo dell'infrarosso e dell'ultravioletto. Alcuni esseri umani in diverse epoche sono stati capaci di vedere l'aurea e l'energia che scorre nel nostro corpo, individuando i famosi ciakra (ruote di energie).



 

In questo capitolo vengono mostrate alcune immagini che sembrano dare delle risposte, che fanno sorgere dubbi, senza fare cadere certezze, perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e certe ”verità” fanno male, molto male perché scombussolano troppo la vita normale e mai come questo caso vale detto:

”Occhio non vede cuore non duole!"

Ma se si riesce a cambiare prospettiva e precedenti punti di vista forse, come è successo a me ed a tanti altri, qualche lampadina in qualcuno si accende

Sorgono allora delle inevitabili domande:
- Dentro di NOI c'è qualcuno o c'è qualcosa?
- Pensiamo solo con il cervello o con tutto il corpo?
- Dove si trova veramente il nostro IO che pensa, che sente, che soffre?
- Quando offriamo a qualcuno un nostro organo prima di morire, doniamo un ammasso di carne palpitante, senza vita o una parte di noi,con i nostri ricordi. le nostre più intime e segrete sensazioni?
- Il nostro Cuore pensa, sente, vede come la mente ed ,offerto ad un 'altra persona, continua a farlo, tanto da cambiare il Suo modo di vivere e percepire il mondo, come è successo ad alcuni trapiantati?


Eddy mi ha ripetutamente risposto affermativamente e novello San Tommaso mi ha fatto vivere in prima persona questo contatto con il mondo invisibile, come " cronista del mondo animico", come ama definirsi

Per anni, ogni giovedì, dopo essersi versato qualche goccia di essenza (Quintessenze Aura Soma) sui polsi, Saint Germain, Horunci, El Moira, Koot Humi, e le altre Entità entravano in contatto con il gruppo in meditazione, facendo vibrare i nostri Chakra, dando modo all’energia vitale di scivolare verso l’alto.
Spesso mi sono addormentato e non ascoltavo il dialogo che Eddy faceva con queste Entità, ma potevo leggerne il resoconto nel diario, che Eddy diligentemente redigeva ogni volta attraverso la registrazione degli incontri. Ho, come altri, che frequentavano altri gruppi condotti da Eddy, un archivio di diversi faldoni di queste registrazioni.

Nel 2003, a Natale, sono stato in India con Eddy e gli sono stato vicino nelle esperienze vissute sulla Collina Sacra Arunāchala, a Tiruvannamalai, dove, davanti alla caverna, in cui Ramana Maharisci si era ritirato meditare, Eddy ed Io a mezzogiorno del 6 gennaio 2004 ci siamo raccolti in preghiera ed abbiamo vissuto la creazione di una

"Grande Sfera Energetica"

Dopo aver vissuto quest'intensa esperienza siamo tornati  ad Aureville.



Auroville
nel Tamil Nadu (India meridionale), nell’Asram, voluto da Sri Aurobindo dove Mère ha progettato, come un antico “maestro comacino” la Sua Cattedrale, facendo costruire

< la sfera dorata del Matrimandir >

https://www.youtube.com/watch?v=WlYh-GCqJBs

https://www.youtube.com/watch?v=xVroLy3hFm0


All' interno della quale cè una sala rotonda, davanti alla quale è stata accesa da Eddy

"l'anima del Metramendir"


racconti raccolti nel Suo Llbro La Grande Opera” (ed. Anima).

LA STRUTTURA ETERICA DEL MATRIMANDIR FUNZIONE DEI NUCLEI FILOSOFALI. https://www.youtube.com/watch?v=b1TsWNjU5bc&pbjreload=10



















Non ho visto, né sentito le Entità, né ho vissuto in prima persona gli eventi che lui ha raccontato nel Libro, salvo in due occasioni: l’incontro con Sushruta e la danza mantrica della OM all’interno di un antico silos di un’antica cittadina fo